Mal di testa nei bambini

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Mal di testa: una malattia per soli adulti? Sembra che non sia vero. Il mal di testa, riporta il Dott. Giovanni Benedetti Valentini (fonte: www.guidagenitori.it/la-salute/pediatria/1527-il-mal-di-testa-nei-bambini) è una delle più frequenti patologie dell’età pediatrica. Anche i più piccoli soffrono di mal di testa. Secondo i dati più recenti , nei bambini in età scolare le crisi dolorose per mal di testa colpiscono circa il 25% della popolazione e nei casi più gravi questi episodi minano le capacità del soggetto sia in ambito scolastico che in quello sociale.

Come riporta un articolo della Fondazione Veronesi il mal di testa non è un’esclusiva degli adulti: “Il mal di testa colpisce sin dalla più tenera età e può condizionare pesantemente la quotidianità dei bambini, esponendoli a problemi comportamentali, deficit d’attenzione, ansia, depressione e rendendo loro difficile la vita a scuola”. Questo evidenzia uno dei più grandi studi condotti sul tema, che ha coinvolto migliaia di bambini ed è stato oggetto di due recenti pubblicazioni scientifiche.

Mal di testa nei bambini, lo studio

L’indagine sulla qualità di vita dei bambini che soffrono di cefalgia è stata condotta da Marco Arruda, direttore del Glia Institute di San Paolo, Brasile, con Marcelo Bigal, dell’Albert Einstein College of Medicine di New York. Una prima analisi ha riguardato 1.856 bambini brasiliani fra i 5 e gli 11 anni. Come riportato sulla rivista Cephalalgia, i bambini con mal di testa hanno più probabilità di disturbi comportamentali (valutati tramite una scala apposita per misurare i sintomi emozionali, la Child Behaviour Checklist), soprattutto quelli con emicrania (dal 3% nella prima infanzia al 20 % dei più grandicelli, secondo gli autori). Una seconda analisi, apparsa su Neurology, si è concentrata sui risultati scolastici. Ben 5.671 bambini di 87 città in Brasile sono stati coinvolti con i loro insegnanti e i loro genitori. Nove su 100 avevano avuto episodi di emicrania, cronici (almeno 15 giorni al mese) per lo 0,6% e probabili ma non del tutto riconosciuti nel 17,6%. I problemi scolastici erano molto più frequenti fra i piccoli emicranici rispetto alla media (30% in più) e la loro gravità è apparsa proporzionale alla frequenza e all’intensità degli attacchi.
(Fonte www.fondazioneveronesi.it/articoli/alimentazione/il-mal-di-testa-che-fa-andare-male-scuola)

Mal di testa bambini, il punto di vista dell’Ascolto Biologico

Dal punto di vista dell’Ascolto Biologico ci sono delle chiavi precise per individuare la vera causa della cefalea.
Mal di testa è un termine generico. Ci sono in realtà vari tipi di mal di testa. Qui parliamo per semplicità solo di uno, quello più comune: quello dato dalla fase di riparazione delle vertebre cervicali che gonfiando comprimono un nervo causando dolore.
Lo si può riconoscere in questo modo: il dolore si concentra in modo particolare in un punto della testa, muovendo la testa o premendo quel punto o massaggiando le vertebre si prova sollievo.
Per orientare l’ascolto biologico del mal di testa di un bimbo rivolgerei questa domanda ai suoi genitori:
come vive vostro figlio il suo rapporto, per esempio, con i voti che prende a scuola? Ha paura di non riuscire a soddisfare le aspettative dei “grandi”? E’ possibile che proprio prima della comparsa del sintomo abbia ottenuto un buon voto, un riconoscimento da parte di qualcuno significativo per lui?
Con queste chiavi è possibile comprendere la ragione del perché oggi anche nei bimbi è in aumento vertiginoso questo sintomo, il mal di testa, che eravamo abituati a vederlo solo negli adulti. La pressione che i bimbi vivono a scuola non è la stessa che vivevano le generazioni passate. Oggi diamo meno tempo ai bimbi di crescere secondo i loro ritmi naturali, sono sempre più in competizione tra loro, sempre più “misurati” da test.

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